Perché si dice supino?

Domanda di: Kayla Russo  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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supino Forma della coniugazione verbale, uno dei modi infiniti che, in latino e nelle lingue baltoslave, ha la funzione di indicare lo scopo o l'avvio di un'azione: lat. dormitum ire «andare a dormire»; oltre a questo, che è il s. attivo e che continua un tipo indoeuropeo in -tum (lat.

Come si traduce in italiano il supino?

Il supino in -um ha un valore di direzione o fine di un movimento (è infatti un accusativo). Si trova quindi nelle proposizioni che contengono verbi di moto con funzione finale e va quindi tradotto con una proposizione finale implicita: Consul ivit Romam dictum hoc Cleliae: Il console venne a Roma per dire ciò a Clelia.

Quando si usa il supino in latino?

Il supino in -um, tradizionalmente detto supino attivo, è un antico accusativo che indica un complemento di moto a luogo o direzione verso un luogo; viene utilizzato perlopiù in presenza di verbi di movimento (come abire, ire, mittere, venire) per indicare il termine o la fine di un movimento.

Che cosa indicano i termini supino e prono?

Nella posizione prona (o decubito prono o ventrale), il soggetto è sempre sdraiato in posizione orizzontale, ma mantiene una posizione dove si è rivolti verso il basso, a pancia in giù. Supino è quindi il contrario di prono.

Qual è il contrario di supino?

a pancia in su, disteso, (lett.) resupino, sdraiato. ↔ (fam.) a pancia in giù, bocconi, prono.

Latino: il supino