Domanda di: Bibiana Martini | Ultimo aggiornamento: 7 maggio 2026 Valutazione: 4.8/5
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Nella mitologia greca, secondo la Teogonia di Esiodo, dal Caos primordiale nacquero direttamente Gaia (la Terra), Tartaro (l'abisso infernale) ed Eros (l'amore/forza generatrice). Altre versioni citano come figli di Caos anche Erebo (le tenebre) e Notte (Nyx).
Erebo. Erebo (in greco antico: Ἔρεβος, Érebos, cioè "tenebre") è una figura presente nei miti della religione greca. Divinità ancestrale, figlio di Caos e (in alcune versioni) di Caligine e fratello della Notte, è la personificazione dell'oscurità, e con il termine "Erebo" infatti si possono indicare anche gli Inferi.
«Io son figlio del Caos; e non allegoricamente, ma in giusta realtà, perché son nato in una nostra campagna, che trovasi presso ad un intricato bosco denominato, in forma dialettale, Càvusu dagli abitanti di Girgenti, corruzione dialettale del genuino e antico vocabolo greco "Kaos".»