Domanda di: Lia Rossi | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Dalle relazioni di Afrodite nacquero diversi figli: uno dei più famosi fu il dio dell'amore Eros (Cupido, nella tradizione romana); un altro figlio della dea fu Enea, guerriero valorosissimo, che partecipò alla guerra di Troia dalla parte dei Troiani.
Si dice che dagli amori di Venere e Marte nacquero Armonia e Cupido, Deimo e Fobo. Cupido, dio dell'amore, collaborò sempre con la madre, tranne in un caso: gelosa della bellezza di una donna mortale di nome Psiche, Venere chiese al figlio di farla innamorare del più mostruoso degli esseri.
I Romani identificarono il dio greco Eros con il loro Cupido (da cupere, “bramare”). Nella mitologia romana, era figlio di Venere, dea dell'amore, e di Vulcano, dio del fuoco. Noto soprattutto come il dio giovane e bello che si innamorò di Psiche, una fanciulla bellissima.
L'amante più noto di Afrodite fu Ares, da cui ebbe parecchi figli; ma ebbe rapporti anche con Ermes, da cui nacque l'Ermafrodito, e con molti umani, tra i quali Anchise - da cui nacque Enea - e Adone, che alcune versioni vogliono ucciso dalla gelosia di Ares.
Afrodite (in greco antico: Ἀφροδίτη, Aphrodítē) è, nella religione greca, la dea della bellezza, dell'amore, della generazione. Secondo una versione del mito, nacque da Urano e dalla schiuma del mare, oppure fu figlia di Zeus e Dione. Veniva anche venerata come dea che rende sicura la navigazione.