Leibniz aveva iniziato i suoi studi dopo Newton, ma li aveva pubblicati prima, quindi parte della comunità scientifica riconosceva a lui la paternità del calcolo infinitesimale.
Antichità Il calcolo infinitesimale è stato inizialmente sviluppato nel mondo scientifico greco ed ellenistico del IV e del III secolo a.C. per opera di Eudosso (metodo di esaustione), di Euclide e Anassagora fino al raggiungimento di risultati di piena maturità con Archimede.
Senza dubbio Galileo Galilei e' stato il primo a formulare chiaramente il metodo scientifico usando esperimenti ingegnosamente realizzati, esperimenti pensati e matematica; e' stato il primo ad usare gli esperimenti per trovare le leggi matematiche della natura.
Leibniz scopre il calcolo infinitesimale con un ritardo di circa dieci anni rispetto a Newton, ma è il primo a renderlo pubblico, facendo apparire nel 1684 sugli “Acta Eruditorum” di Lipsia la Nova methodus pro maximis et minimis, itemque tangentibus, qua nec irrationales quantitates moratur (Nuovo metodo per trovare i ...
Il calcolo differenziale fu descritto alla fine del diciassettesimo secolo da Isaac Newton e da Gottfried Leibniz. E' ancora in corso la disputa per decidere chi dei due sia arrivato per primo alla definizione del calcolo differenziale anche se sembra che i due studiosi ci siano arrivati per vie diverse e indipendenti.