Il termine "ozio" ha assunto col passare dei secoli una connotazione negativa (sinonimo di pigrizia o di inoperosità), da qui il detto "l'ozio è il padre dei vizi"; tuttavia la parola deriva dal vocabolo latino otium che veniva utilizzato per indicare un'occupazione di natura prevalentemente intellettuale.
La pratica del bagno rientrava nelle abitudini quotidiane della maggior parte dei Romani, sia che utilizzassero le terme pubbliche aperte a tutti, sia che si servissero di propri impianti privati nelle villae di campagna o nelle domus di città.
Anche il sentimento dell'amore ha bisogno di lentezza : esige cura e pazienza. Per coltivare e rigenerare questo importante sentimento occorrono impegno e tempo, un tempo "vuoto" nel quale racchiudere l'ascolto dell'altro, la presa in carico dei suoi bisogni e dei suoi desideri.