Domanda di: Walter Rossetti | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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“Agli effetti della legge penale, s'intendono per i prossimi congiunti gli ascendenti, i discendenti, il coniuge, la parte di un'unione civile tra persone dello stesso sesso, i fratelli, le sorelle, gli affini nello stesso grado, gli zii e i nipoti: nondimeno, nella denominazione di prossimi congiunti, non si ...
Scegliendo di valorizzare l'accezione penale del termine, i congiunti sarebbero infatti genitori e figli, anche adottivi, il coniuge, le nuore, i suoceri, i generi e i cognati tra loro e infine i fratelli e le sorelle purchè conviventi.
GRADI DI PARENTELA Parenti di 1° grado: padre, figlio Parenti di 2° grado: fratelli, nonni, nipoti (abiatici: figli dei figli) Parenti di 3° grado: bisnonni, pronipoti (figli di un nipote in linea retta: figlio del figlio del figlio); nipoti in linea collaterale (figli di un fratello o di una sorella); zii (fratelli e ...
Il rapporto che esiste tra marito e moglie, non è un reale rapporto di parentela. Tra marito e moglie non esiste rapporto di parentela e neanche di affinità ma una relazione diretta di coniugio. Il coniugio è il rapporto che lega marito e moglie e che obbedisce al principio dell'uguaglianza giuridica dei coniugi.
Sono parenti in linea retta le persone che discendono l'una dall'altra (es. genitore- figlio); sono parenti in linea collaterale coloro che, pur avendo uno stipite comune (ad esempio il padre o il nonno), non discendono l'una dall'altra (es. fratelli o cugini).