Chi è in dialisi può guidare?

Domanda di: Piccarda Moretti  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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I pazienti con insufficienza renale grave sono stati considerati fino a poco tempo fa incapaci di condurre in sicurezza veicoli a motore. Tuttavia i pazienti in trattamento emodialitico o in dialisi peritoneale possono essere in grado di continuare a guidare.

Cosa ha diritto un dializzato?

Il rimborso è pari a 1/5 del costo della benzina (costo diffuso dal Ministero dello Sviluppo Economico) per ogni chilometro percorso per il viaggio di andata e ritorno dal proprio domicilio (effettiva abitazione anche se diversa dalla residenza) al Centro Dialisi.

Quali patologie impediscono di guidare?

In sintesi tali patologie sono:
  • Affezioni cardiovascolari.
  • Diabete.
  • Malattie endocrine.
  • Malattie del sistema nervoso.
  • Malattie psichiche.
  • Uso di sostanze psicoattive (farmaci – alcool – sostanze stupefacenti)
  • Malattie del sangue.
  • Malattie dell'apparato urogenitale.

Chi fa la dialisi ha diritto alla 104?

L'indennità è erogata per ogni giornata di assenza coincidente con l'effettuazione della dialisi; quest'ultime perciò devono essere documentate. Chi accudisce un soggetto con handicap, se lavoratore dipendente, ha diritto a tre giorni al mese per l'assistenza al soggetto citato (legge 104/92).

Chi fa la dialisi può lavorare?

104 del '92». In base alle norme in vigore, il dializzato che lavora può usufruire delle agevolazioni previste per i lavoratori con disabilità grave: ha diritto a due ore giornaliere oppure a tre giorni mensili (frazionabili in sei mezze giornate) di permesso retribuito a carico dell'ente previdenziale.

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