Come spiegato dalla stessa INPS in una delle FAQ sulla disoccupazione, l'indennità è compatibile con i lavori saltuari: è possibile svolgere attività di natura occasionale in caso di lavori sporadici remunerati tramite il Libretto Famiglia, nel limite di 5.000 euro di reddito annuo.
Quante ore si può lavorare per non perdere la disoccupazione?
I beneficiari che mantengono lo stato di disoccupazione e lavorano meno di 20 ore o di 25, includendo il tempo necessario a raggiungere il luogo di lavoro, non possono essere esclusi né esonerati dagli obblighi. Tali beneficiari sono tenuti a produrre la DID.
Che contratto fare per non perdere la disoccupazione?
Se un disoccupato che sta fruendo della Naspi, infatti, può conservare l'indennità di disoccupazione anche sottoscrivendo un contratto a tempo determinati della durata non superiore ai 6 mesi o prestando lavoro autonomo nel limite dei 4800 euro l'anno.
Chi percepisce la disoccupazione può fare lavori occasionali?
Quindi, se il soggetto è beneficiario della NASpI, può svolgere prestazioni di lavoro occasionale nel limite di 5.000 euro annui. Entro tale limite, l'indennità NASpI è interamente cumulabile con i compensi e quindi non verrà ridotto o sospeso l'assegno mensile.
Come spiega lo spesso Inps, chi percepisce la Naspi può svolgere un'attività lavorativa occasionale, cioè un lavoro accessorio, solo in maniera sporadica e saltuaria. La remunerazione deve avvenire tramite il Libretto di famiglia nel limite complessivo di 5.000 euro annui.