La "madre della Terra" è una figura mitologica e archetipica che rappresenta la terra stessa come fonte di vita, fertilità e nutrimento. Nelle varie culture e mitologie, le figure principali includono Gea (o Gaia) nella mitologia greca, la Pachamama per i popoli andini, e la Grande Madre o Madre Natura.
Gea (Gaia, in greco ionico) (s.f): dal Greco antico, Terra, madre dell'universo, materia originaria da cui prendono vita tutte le cose. Gea è la prima dea del mondo greco (e poi romano). Secondo Esiodo, prima di Gea esisteva solo il Caos: l'oscura e indistinta confusione del tutto.
Demetra (“Madre terra” o “Madre dispensatrice”), sorella di Zeus, nella mitologia greca era la dea del grano e dell'agricoltura, nutrice della gioventù e della terra verde, artefice del ciclo delle stagioni, della vita e della morte, protettrice del matrimonio e delle leggi sacre. Per la mitologia romana era Cerere.
L'idea della Terra intesa come un insieme integrato o un essere vivente era già stata formulata prima di Lovelock, e a questa idea egli si è ispirato per la sua ipotesi, nominando la sua teoria con il nome della divinità Gaia, che nella mitologia greca impersonificava la Terra.
Gea è dunque la prima dea del mondo greco (e poi romano): è il simbolo dell'importanza della terra nelle civiltà agricole antiche, ma anche del ruolo della donna nel procreare e allevare i figli.