È considerata la santa degli impossibili perché si ricorre alla sua intercessione nei casi che sembrano disperati. Oggi ricorre la memoria liturgia di Santa Rita da Cascia, «donna, sposa, madre, vedova e monaca» - ha ricordato il Papa – e insieme modello di vita più che mai valido anche oggi.
Rita chiese a Gesù di condividere almeno in parte la Sue sofferenze. Avvenne allora il prodigio: S. Rita fu trafitta da una delle spine della corona di Gesù, che la colpi alla fronte.
Per i fedeli di religione cristiano cattolica il mese di maggio è da sempre associato al culto di Maria Vergine, madre di Gesù Cristo, ma è anche un periodo importante per i devoti di Santa Rita da Cascia, detta la protettrice dei casi impossibili, celebrata in data 22 maggio.
Fa' che io imiti la tua dolce mitezza, la tua forza nelle prove e la tua eroica carità e chiedi al Signore che sappia sopportare le mie sofferenze perché possano giovare a tutti i miei cari e che tutti possano camminare sereni verso la Patria eterna, dove tu ci attendi nella gloria del Padre, del Figlio e dello Spirito ...