Che possano o che possano?
Domanda di: Ing. Marcella Marchetti | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023Valutazione: 4.4/5 (71 voti)
Le relative esplicative possono enunciare un fatto in un modo presentato come oggettivo, ricorrendo perciò all'indicativo (nel nostro caso, possono); se, invece, enunciano il fatto in un modo presentato come eventuale, ricorrono al congiuntivo (possano).
Quando non si usa il congiuntivo dopo il Che?
Se l'azione non è reale, allora devi usare il congiuntivo! Esempio: Anche se vivessi in California (MA NON CI VIVO), non vorrei andare a lavoro. Non si usa con le espressioni: poiché, siccome, dopo che, dato che.
Quando si usa il congiuntivo dopo il Che?
Quando Il fatto che introduce un evento dato per certo, secondo la Treccani il verbo che segue dev'essere all'indicativo. Esempio: Il fatto che hai studiato ti permetterà di superare l'esame. Quando Il fatto che introduce un'opinione o qualcosa di cui non siamo certi, il verbo che segue sarà al congiuntivo.
Quando il che vuole il congiuntivo?
Era sicuro che avesse fatto in tempo a prendere il treno. Era sicuro che aveva fatto in tempo a prendere il treno. Se questi stessi nomi e aggettivi si trovano in frasi negative (e quindi esprimono non certezza ma, al contrario, dubbio e incertezza), allora richiedono che + il congiuntivo.
Che possa o che potrebbe?
Si tratta di una preferenza nell'uso, non di una regola grammaticale: la costruzione spero che potrebbe non può dirsi errata; in pratica, però, è scartata dalla maggioranza dei parlanti e degli scriventi rispetto a quelle con il congiuntivo (più formale) e con l'indicativo (più trascurata).
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