La sepoltura di Maometto (Medina, 632) avvenne nella stanza della dimora fattasi costruire dal Profeta subito dopo l'esodo (Egira) dalla città natia della Mecca.
La Pietra Nera (in arabo: الحجر الأسود, al-ḥajar al-aswad) è una roccia nera, grande quasi come un pallone da calcio, incastonata a circa 1,10 m d'altezza nell'angolo orientale della Kaʿba della Mecca, in Arabia Saudita.
Aisha era figlia di Abu Bakr, intimo amico di Muhammad e tra i primissimi convertiti all'Islam, primo dei califfi ben guidati successore del Profeta (regnò dal 632 al 634).
Allāh rappresenta nell'Islam l'Essere eterno, supremo, onnipotente e onnisciente, che ha creato e seguita a creare l'universo e ogni cosa in esso contenuta.
Il Corano era centrato inizialmente sul monoteismo e sull'annuncio del giorno del giudizio, la cui imminenza esigeva conversione e pentimento. A causa dei contrasti derivati dalla sua predicazione, nel 622 emigrò a Yathrib, la futura Medina: l'egira, la "fuga", segnò l'anno di inizio dell'era musulmana.