Chi è soggetto al contributo CONAI?

Domanda di: Bacchisio Rinaldi  |  Ultimo aggiornamento: 28 novembre 2023
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Le scatole ed i pallet in plastica utilizzati una volta recuperati e ricondizionati sono di nuovi soggetti al contributo CONAI. Ogni produttore è obbligato a dichiarare trimestralmente i Kg di imballaggi in plastica e versare il corrispondente al consorzio.

Chi è obbligato a pagare il CONAI?

152/2006, devono versare i contributi CONAI: Produttori e importatori di materie prime e semilavorati da destinare a imballaggi. Imprese che acquistano e che vendono imballaggi vuoti. Importatori di imballaggi pieni.

Chi deve versare contributo CONAI?

Le aziende che producono o utilizzano imballaggi per i propri prodotti devono far fronte al contributo Conai, un'imposta istituita per sovvenzionare le operazioni di riciclo e recupero dei materiali di confezionamento.

Chi non deve pagare il contributo CONAI?

In generale, sono esclusi dall'obbligo di adesione a CONAI gli utenti finali degli imballaggi ossia quei soggetti che, pur acquistando merce imballata per l'esercizio della propria attività o per proprio consumo, non effettuano alcuna attività di commercializzazione e distribuzione della merce imballata acquistata.

Chi paga il contributo ambientale?

Il Contributo Ambientale CONAI rappresenta la forma di finanziamento attraverso la quale CONAI ripartisce tra produttori e utilizzatori il costo per gli oneri della raccolta differenziata, per il riciclaggio e per il recupero dei rifiuti di imballaggi.

I principali obblighi del CONAI