Montanelli. (Fucecchio 1909 – Milano 2001) è stato il più grande giornalista italiano del Novecento: inviato speciale del «Corriere della Sera», fondatore del «Giornale» nel 1974 e della «Voce» nel 1994, è tornato nel 1995 al «Corriere» come editorialista. È stato anche narratore, saggista e commediografo.
Quanti giornalisti italiani sono stati uccisi per l'informazione?
E' questo il sito Cercavano la verità, realizzato da Ossigeno per l'Informazione e messo online il 3 maggio, Giornata Mondiale della Libertà di Stampa. Cercavano la verità presenta in modo unitario le storie di trenta giornalisti italiani uccisi dal 1960 ad oggi dalle mafie, dal terrorismo e dai conflitti all'estero.
il Giornale (dalla fondazione sino al 1983 il Giornale nuovo) è un quotidiano a diffusione nazionale fondato a Milano nel 1974 da Indro Montanelli, il quale lo diresse ininterrottamente fino al 1994.
Indro Alessandro Raffaello Schizògene Montanelli (Fucecchio, 22 aprile 1909 – Milano, 22 luglio 2001) è stato un giornalista, saggista e scrittore italiano, uomo-simbolo del Corriere della Sera, il principale quotidiano d'Italia, per il quale lavorò dal 1938 al 1973 e dal 1995 alla morte.
Nella vicina località delle Vedute c'è un altro luogo che fu molto caro a Indro: si tratta di Villa Bassi, dove da ragazzo trascorse molto tempo ospite della famiglia del Sindaco Emilio Bassi, i cui figli prendevano ripetizioni dal padre di Montanelli.