Cosa si fa con le candele della Candelora?

Domanda di: Gilda Ferraro  |  Ultimo aggiornamento: 28 novembre 2023
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In molte zone e in diverse confessioni è tradizione comune che i fedeli portino le proprie candele alla chiesa locale per la benedizione divina.

Cosa ci si fa con la candela della Candelora?

Il giorno della Candelora vengono benedette le candele e la cera di un anno intero. Le candele benedette accompagnano gli altoatesini nelle varie festività che si susseguono nel corso dell'anno e vengono accese al cero pasquale ad esempio durante un battesimo o la prima comunione.

Quando si accendono le candele della Candelora?

Come ogni anno il 2 febbraio si celebra il giorno della Candelora vale a dire la festa che ricorda la presentazione di Gesù presso il tempo di Gerusalemme. È proprio lì che ci si rende conto che Gesù è l'illuminazione della rivelazione, ossia la luce che illumina le persone.

Cosa si deve fare il giorno della Candelora?

Amata dalla tradizione popolare, la Candelora cade il 2 febbraio. È la ricorrenza che prevede la benedizione di ceri e candele nelle chiese, un rito che simboleggia la luce e l'uscita dalle tenebre cioè dall'inverno, passaggio molto importante soprattutto nelle civiltà rurali.

Che cosa accade nel giorno della Candelora?

Secondo la Chiesa cattolica la Candelora è la festa della presentazione di Gesù al Tempio, l'episodio dell'infanzia di Gesù riferito dal Vangelo secondo Luca: 40 giorni dopo la nascita, Giuseppe e Maria portarono Gesù al Tempio di Gerusalemme per presentarlo ufficialmente a Dio, come previsto per tutti i figli maschi ...

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