Il primo vero rap in lingua italiana viene considerato il singolo "Batti il tuo tempo" del collettivo romano Onda Rossa Posse nel 1990, considerato l'atto di nascita del genere. Tuttavia, Jovanotti (1988) è stato il pioniere commerciale, mentre Pino d'Angiò è citato come precursore col suo stile parlato.
In Italia il Rap si afferma intorno al 1990 grazie alla band romana Onda Rossa Posse e, in ambiti più commerciali, grazie a Jovanotti che utilizza il genere in alcune delle sue canzoni. Li seguono gli Almamegretta, Articolo 31, Gemelli Diversi e 99 Posse, solo per citarne alcuni dei più noti.
Nel 1993 Frankie HI-NRG con il disco Verba Manent diventa il primo rapper italiano a pubblicare un disco di hip hop in italiano distribuito da una major.
Nello stesso periodo, nel 1988 a Roma, nasce Onda Rossa Posse che firmerà con una canzone storica come Batti il tuo tempo (1990) quello che è considerato “l'atto di nascita del rap in italiano”.
Tra i rapper in prima linea negli anni 90 ci sono soprattutto dei gruppi ma anche alcuni solisti. I Lion horse posse sono tra i primissimi nella scena milanese a registrare delle demo. Contemporaneamente a Bologna emergono Soul Boy e DeeMo mentre a Roma si distinguono gli Assalti frontali.