Domanda di: Sig. Kris Fiore | Ultimo aggiornamento: 17 agosto 2026 Valutazione: 4.8/5
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Taita è il protagonista principale della serie di romanzi storici ambientati nell'antico Egitto scritti da Wilbur Smith (noto anche come il "Ciclo Egizio"). Nato schiavo, Taita è un personaggio eclettico e formidabile: un potente mago, medico, poeta, stratega, inventore ed eunuco, noto per la sua saggezza e devozione alla regina Lostris e alla sua discendenza.
Protagonista de Il Dio del Deserto, ventidue anni dopo Il dio del fiume, è Taita, l'uomo che è stato consigliere del faraone Mamose, medico, poeta, sacerdote, stratega e inventore. Ovviamente, anche se Wilbur Smith in questo romanzo tratta dell'Egitto millenario e deificato, molti protagonisti sono cambiati.
I Potamòi (dal greco: Ποταμοί, "fiumi") sono, nella mitologia greca, le tremila divinità dei principali fiumi del mondo conosciuto dagli antichi greci. Sono figli dei titani Oceano e Teti e fratelli delle tremila Oceanine, e personificano quindi una delle forze ancestrali della natura.
È il figlio del nobile Pianki Harrab, il quale è stato ucciso per conto del nobile Intef che voleva diventare visir al suo posto. È un guerriero formidabile e umile suddito del faraone.
Trama. È guerra aperta tra i due regni dell'Alto e del Basso Egitto, retti rispettivamente dal faraone Tamose e dal re Apepi degli Hyksos. Giunti in una città abbandonata nel deserto per far riposare l'esercito, lo stregone Taita istruisce il giovane Nefer, figlio di Tamose, ai suoi futuri incarichi da faraone.