Qual è la differenza tra comunione e separazione dei beni?

Domanda di: Kristel Ferri  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Con la comunione dei beni ciò che viene acquistato dopo il matrimonio è di proprietà di entrambi i partner, al 50%. Con la separazione dei beni, invece, i coniugi mantengono la l'esclusiva proprietà dei beni, sia di quelli acquistati prima del matrimonio sia quelli comprati successivamente.

Cosa conviene fare separazione o comunione dei beni?

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Perché conviene fare la separazione dei beni?

La separazione dei beni semplifica anche un'eventuale procedura di divorzio, in quanto non sarà necessario dover passare in rassegna tutti i beni posseduti in contitolarità per la divisione equa fra i coniugi, permettendo così di evitare inulti e dispendiose contese.

Cosa spetta alla moglie in caso di separazione dei beni?

La separazione dei beni è quel regime in base al quale ciascun coniuge rimane esclusivo titolare dei beni di sua spettanza e di ogni acquisto che debba effettuare anche in costanza di matrimonio, con diritto di amministrare il suo patrimonio senza alcuna ingerenza da parte dell'altro coniuge.

Che differenza ce tra comunione e separazione dei beni?

Iniziamo con lo spiegare la differenza fra i due istituti. La comunione dei beni è quell'istituto che se viene scelto, vi consentirà di avere la proprietà congiunta di tutti i beni acquistati dopo il matrimonio. In caso di separazione poi gli stessi beni saranno divisi a metà tra te e il tuo coniuge.

Comunione o separazione dei beni - Principali differenze, pro e contro ed effetti sulla successione