In Italia, il professore aggregato è un titolo temporaneo attribuito a ricercatori universitari a tempo indeterminato, assistenti del ruolo ad esaurimento o tecnici laureati a cui viene affidato un corso o un modulo didattico. Il titolo è legato all'insegnamento svolto nell'anno accademico e sancisce il diritto/dovere di svolgere didattica frontale.
Per insegnare nell'università italiana o in altre istituzioni superiori universitarie (come ad esempio le scuole superiori universitarie) è necessario essere ricercatore universitario (quale professore aggregato) oppure professore a contratto.
Qual è la differenza tra un professore associato e un professore aggregato?
professore associato (o professore di II fascia) a cui si accede a seguito di concorso; professore aggregato; professore a contratto; ricercatore universitario a tempo indeterminato.
Sul piano economico, nel 2025 lo stipendio lordo annuo di un professore associato varia in media tra 56.000 e 80.000 euro, a seconda degli scatti di anzianità e degli incentivi legati a incarichi o progetti esterni.
Il titolo di “Professore aggregato” viene attribuito in Italia ai ricercatori a tempo indeterminato, agli assistenti del ruolo ad esaurimento e ai tecnici laureati che abbiano svolto tre anni di insegnamento (Legge 240/2010 art. 6 c. 4).