Domanda di: Jelena Palumbo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.9/5
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Il saluto è sempre obbligatorio nelle seguenti circostanze: Se è la prima volta che incontriamo una persona nel corso della giornata. Quando si entra in un negozio o ci si avvicina ad uno sportello (in quest'ultimo caso è necessario salutare anche le persone eventualmente in coda).
Il saluto è un atto di cortesia e di educazione. Deve sempre essere la persona di minor riguardo a porgere il saluto a quella di maggior riguardo, pertanto dovrà essere l'uomo a salutare per primo la donna, il giovane la persona più anziana, il dipendente il superiore.
Bisogna salutare tutte le volte che si entra in un ambiente chiuso (a patto non siano luoghi come le biblioteche dove vige la regola del silenzio), quando si entra o si esce, ogni mattina appena svegli e ogni sera prima di andare a dormire chi vive con noi e ogni qual volta si incontra qualcuno.
Se sei seduto, il bon ton cambia per l'uomo e per la donna. L'uomo seduto deve sempre alzarsi per salutare una donna, mentre la donna lo deve fare solo se la persona che arriva è più anziana, altrimenti può rimanere al suo posto. Se devi dare una stretta di mano, ricordati di togliere i guanti e di dare la mano destra.
Come abbiamo visto nel paragrafo dedicato alle altre forme di saluto, secondo il galateo classico, è sempre la persona di importanza gerarchica maggiore ad avere il diritto di porgere per prima la mano, dunque l'ospite più autorevole, l'anziano oppure la donna.