Chi era Diana nella mitologia greca?

Domanda di: Ing. Giulietta Martini  |  Ultimo aggiornamento: 12 maggio 2026
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Diana è il nome romano della dea greca Artemide, figlia di Giove e Latona e sorella gemella di Apollo. È la divinità della caccia, della natura selvaggia, degli animali e della luna. Vergine cacciatrice, simbolo di indipendenza e castità, era nota per la sua abilità con arco e frecce, la protezione delle giovani donne e la severità nel punire chi la offendeva.

Che divinità è Diana?

Diana è una dea italica, latina e romana, signora delle selve, protettrice degli animali selvatici, custode delle fonti e dei torrenti, protettrice delle donne, cui assicurava parti non dolorosi, e dispensatrice della sovranità.

Chi è la dea Diana in greco?

Divinità femminile italica, equivalente della greca divinità Artemis, così come Marte è l'equivalente di Ares. L'etimologia della parola è da riportarsi secondo alcuni a Diviana, da dius, divino (arcaico divios), secondo altri a dies (il giorno).

Cosa simboleggia Diana?

Nel tempo, Diana è diventata un simbolo universale di potere femminile e armonia con il mondo naturale. Il suo arco simboleggia precisione, visione chiara e determinazione. La sua presenza è spesso associata alla protezione degli animali, della natura e della purezza.

Cosa proteggeva Diana?

Dea della fertilità femminile

Come per Apollo, alle frecce di Artemide si attribuivano le morti silenziose e improvvise, soprattutto di giovani donne. Ma, in generale, la dea proteggeva le fanciulle e le giovani spose.

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