Domanda di: Ing. Giulietta Martini | Ultimo aggiornamento: 12 maggio 2026 Valutazione: 4.2/5
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Diana è il nome romano della dea greca Artemide, figlia di Giove e Latona e sorella gemella di Apollo. È la divinità della caccia, della natura selvaggia, degli animali e della luna. Vergine cacciatrice, simbolo di indipendenza e castità, era nota per la sua abilità con arco e frecce, la protezione delle giovani donne e la severità nel punire chi la offendeva.
Diana è una dea italica, latina e romana, signora delle selve, protettrice degli animali selvatici, custode delle fonti e dei torrenti, protettrice delle donne, cui assicurava parti non dolorosi, e dispensatrice della sovranità.
Divinità femminile italica, equivalente della greca divinità Artemis, così come Marte è l'equivalente di Ares. L'etimologia della parola è da riportarsi secondo alcuni a Diviana, da dius, divino (arcaico divios), secondo altri a dies (il giorno).
Nel tempo, Diana è diventata un simbolo universale di potere femminile e armonia con il mondo naturale. Il suo arco simboleggia precisione, visione chiara e determinazione. La sua presenza è spesso associata alla protezione degli animali, della natura e della purezza.
Come per Apollo, alle frecce di Artemide si attribuivano le morti silenziose e improvvise, soprattutto di giovani donne. Ma, in generale, la dea proteggeva le fanciulle e le giovani spose.