L'amante e sposa principale di Dioniso era la principessa cretese Arianna, trovata e amata dal dio sull'isola di Nasso dopo essere stata abbandonata da Teseo. Dioniso la rese immortale. Tra i suoi amori si annoverano anche il giovane satiro Ampelo, Aura e Alessiroe.
Di Dioniso si conoscono molte relazioni con ninfe e giovani cacciatrici, anche se ebbe un unico grande amore: Arianna. Figlia del re Minosse di Creta, la principessa aveva aiutato l'eroe ateniese Teseo a uccidere il mostruoso Minotauro. Malgrado ciò, l'amato l'aveva successivamente abbandonata a Nasso mentre dormiva.
Arianna (in greco antico Ἀριάδνη, Ariádnē) è un personaggio della mitologia greca, principessa di Creta e sposa e paredra del dio Dioniso. È tuttavia nota soprattutto per la sua relazione con l'eroe ateniese Teseo e per il suo ruolo nel mito del Minotauro. Nome orig.
L'Hermes con Dioniso è una scultura in marmo pario (h. 215 cm) di Prassitele, databile al 350-330 a.C. circa e conservata nel Museo archeologico di Olimpia. La critica è divisa su chi la considera opera originale e chi la ritiene invece una copia ellenistica dell'originale perduto.
appare, come lo Zeus cretese, un dio perseguitato, tormentato e infine ucciso, per risorgere poi a nuova vita: raffigurazione simbolica, anche questa, della vita della natura, simile a quella offerta dal mito di Persefone, ma al tempo stesso anche ricordo e allegoria delle persecuzioni incontrate dal culto tracio ...