Qui comincia la nostra storia. La storia di un giovane israelita, forse di 15 o 16 anni, che avrà la fortuna di incrociare Gesù di Nazaret e diventare suo discepolo, anzi, il prediletto nel gruppo dei “dodici”.
Giovanni, il discepolo prediletto di Gesù. Pescatore, come i fratelli Simon Pietro e Andrea, aveva un rapporto speciale col Cristo. Ecco perché Abbiamo già visto in molte occasioni quanta importanza Gesù attribuisse all'amicizia, e quanto tenesse in conto gli amici.
Un possente testimone degli eventi più importanti della missione di Gesù, Giovanni era ai piedi della croce per testimoniare della morte del Signore, corse alla tomba dopo la risurrezione per confermare che era vuota e vide il Salvatore risorto.
La tradizione lo ha identificato in san Giovanni evangelista, apostolo. Dunque almeno uno dei dodici si trovava sotto la croce. Mi piacerebbe sapere su quali basi la biblista ritiene questo discepolo «anonimo» e non identificabile con Giovanni.