Domanda di: Dott. Joshua Martini | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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Sirico apparteneva alla classe politica e commerciale di Pompei e riceveva quotidianamente i suoi sostenitori accogliendoli nella sua abitazione con la beneaugurante iscrizione SALVE LUCRU, Benvenuto guadagno!, che si poteva leggere sul pavimento dell'ingresso.
Molto più accreditata è la teoria che il nome ricalchi un'impronta italica, dal termine 'pumpe', riferibile, a sua volta, ad una radice greca (pente) che vuol dire 'cinque', e riconducibile, probabilmente, alla formazione di Pompei mediante l'unione, appunto, di cinque villaggi».
Fu il re Carlo III di Borbone a battezzare la campagna di scavo, condotta dall'ingegnere spagnolo Rocco Gioacchino di Alcubierre. L'avventuriero, non particolarmente stimato dagli archeologi, il 23 marzo del 1748 rinvenne i resti dell'anfiteatro di Pompei erroneamente attribuiti al Teatro Stabiano.
La scoperta di Pompei avvenne nel 1748, dopo gli scavi di Ercolano, per volere di Carlo III di Borbone che credeva di essere sulle tracce di Stabia. La smentita arrivò quando venne ritrovata un'epigrafe nella quale si parlava chiaramente della Res Publica Pompeianorum.
Gli scavi. La riscoperta di Pompei avvenne nel 1599, ma si dovette aspettare la metà del 18° secolo perché iniziassero serie indagini archeologiche sia a Ercolano (1738) sia a Pompei (1748).