I musicisti, però, ignoravano il comportamento di Beethoven, che a quel tempo era divenuto quasi completamente sordo: non riusciva più a sentire la sua musica e certamente non poteva dirigerla.
Mozart era sordo? - Quora. Niente affatto! Dev'esserci un po' di confusione con un altro geniale musicista, Ludwig Van Beethoven, che effettivamente iniziò a perdere l'udito intorno ai 25 anni per poi peggiorare fino alla totale sordità.
La causa della sordità di Beethoven è rimasta sconosciuta; le ipotesi di una labirintite cronica, di una otospongiosi e della malattia ossea di Paget sono state ampiamente discusse ma nessuna è stata mai confermata. In anni recenti è stata avanzata l'ipotesi che Beethoven soffrisse di avvelenamento da piombo cronico.
Quando compone la celeberrima nona Sinfonia, la nona in quell'anno, eseguita per la prima volta nel 1824, Beethoven non è solo sordo, ma anche pressoché cieco e dedito all'alcool e la sua musica, ormai, può risuonare soltanto nella sua mente.
Dalle testimonianze lasciate dai lui stesso e dai suoi amici possiamo ricostruire che non percepiva distintamente né voci né suoni e riusciva appena ad udire ciò che suonava stringendo tra i denti la bacchetta di metallo e poggiandola sulla cassa di risonanza del pianoforte.