I "Settanta" si riferiscono principalmente a due gruppi biblici distinti: i traduttori greci dell'Antico Testamento (Septuaginta) o i settanta/settantadue discepoli inviati da Gesù nel Vangelo di Luca. Nel primo caso, sono i saggi che tradussero la Bibbia ebraica in greco tra il III e il II secolo a.C..
settanta religione Numero sacro in quanto multiplo di sette, donde le 70 nazioni della tavola etnografica della Genesi, i 70 anziani di Israele, i 70 anni (o settimane di anni) dell'apocalittica, i 70 (o 72) discepoli di Gesù. Versione dei S. La prima traduzione greca dell'Antico Testamento.
Per settanta discepoli (o settantadue discepoli o settanta apostoli) si intendono i primitivi seguaci di Gesù menzionati nel Vangelo secondo Luca 10,1-24.
Si chiamano così i primi traduttori della Bibbia (Antico Testamento) in greco, dal numero (arrotondato: propriamente 72), che ce ne presenta la prima relazione, pretendente a storia.
La Settanta (LXX) o Bibbia alessandrina, è la prima versione in greco della Bibbia compiuta ad Alessandria d'Egitto per degli ebrei lì residenti che non comprendevano più la lingua dei padri (l'ebraico).