Prima casa non pignorabile da Equitalia?

Domanda di: Tosca Barbieri  |  Ultimo aggiornamento: 15 marzo 2026
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La prima casa è impignorabile dall'Agenzia delle Entrate-Riscossione (ex Equitalia) solo se è l'unica proprietà del debitore, adibita a sua residenza principale e non di lusso (categorie catastali A/1, A/8, A/9), ma se queste condizioni non sono rispettate o se il debito è superiore a 120.000€ (e ci sono altri immobili), il Fisco può procedere con ipoteca e pignoramento. L'impignorabilità è una protezione specifica per debiti tributari e non si applica ai creditori privati, che possono pignorare la prima casa in altre circostanze.

Quando Equitalia non può pignorare la prima casa?

Anche se la prima casa è impignorabile, l'Agenzia delle Entrate Riscossione può comunque iscrivere un'ipoteca sull'immobile in caso di debiti superiori a 20.000 euro. Tuttavia, l'ipoteca non comporta immediatamente il pignoramento.

L'Agenzia delle Entrate può pignorare la prima casa?

La risposta è semplice: l'Agenzia delle Entrate Riscossione non può pignorare la prima casa.

Quanto deve essere il debito per pignorare la prima casa?

Il debito erariale è pari o superiore a 120.000 euro; Il valore complessivo degli immobili di proprietà del debitore è pari o superiore a 120.000 euro (ex art. 76, comma 2, DPR 602/1973);

Come rendere impignorabile la prima casa?

Un'altra soluzione per rendere i beni impignorabili è quella di utilizzare il vincolo di destinazione. Il titolare di un bene mobile o immobile deve recarsi da un notaio e tramite atto pubblico apporre un vincolo specifico sul bene o i beni in questione. Trascorsi i 5 anni, il vincolo può essere revocato.

Come EVITARE il PIGNORAMENTO della PRIMA CASA | Avv. Angelo Greco