I Florio, una famiglia di imprenditori che dal niente ha creato (e poi distrutto) un impero in Sicilia. I Florio erano originari di Bagnara Calabra, un piccolo paesino di Reggio Calabria. In seguito al disastroso terremoto che colpì la loro terra nel 1783, Paolo Florio, partì alla volta della Sicilia.
Sull'isola di Favignana fondò la Tonnara in uno stabilimento che iniziò a produrre in grosse quantità tonno sott'olio nelle latte, dando lavoro a centinaia di persone con l'affermazione di questo prodotto che divenne famoso nel mondo. Nel 1891 Ignazio Florio Senior morì lasciando il patrimonio industriale ai figli.
Ottimo, ma chi sono oggi i Florio? Gli unici discendenti diretti sono i nipoti di Ignazio Florio Jr., cioè i figli di Giulia Florio, la cosiddetta ultima leonessa – in riferimento allo stemma di famiglia - tra cui Costanza Afan de Rivera, morta nel 2020 a settant'anni.
Qui Paolo Florio aprì nei primi anni del 1800 la stessa attività che gestiva in Calabria, ossia un negozio di prodotti coloniali e di chinino (utilizzato per curare la malaria), vendevano anche spezie e in breve tempo divenne uno dei più florido di Palermo.
Pur concludendosi così il legame dei Florio con le Isole Egadi, l'eredità soprattutto umana e il bagaglio culturale lasciato da questa famiglia alle isole è di certo immenso e non svanì con la loro vendita. Ignazio morì nel 1957 e il fratello Vincenzo lo raggiunse due anni dopo.