Domanda di: Dr. Ethan Vitali | Ultimo aggiornamento: 23 novembre 2023 Valutazione: 4.9/5
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La pensione di vecchiaia, ordinaria o anticipata, spetta a medici/odontoiatri iscritti al Fondo di Previdenza Generale ENPAM, in possesso dei requisiti previsti.
A parlare sono i numeri: gli iscritti all'Enpam pagano il 9,75 per cento, mentre chi non è iscritto a un ente previdenziale dei professionisti è tenuto a pagare il 24 per cento all'Inps.
Enpam ha un patrimonio di oltre 23 miliardi, quindi paga le pensioni con i contributi che gli arrivano dagli iscritti e con il rendimento del patrimonio.
La pensione Enpam è una prestazione economica che si compone di varie voci: una pensione di base (Quota A) che spetta a tutti i medici e gli odontoiatri iscritti all'Ordine; un'eventuale quota che è calcolata sui contributi versati in base alla propria attività professionale (per es.
possiedono il requisito dell'età anagrafica; hanno almeno 5 anni di contribuzione sulla Quota A del Fondo di previdenza generale (contribuzione effettiva, riscattata e/o ricongiunta) e sono ancora iscritti all'Albo; non sono titolari di una pensione da totalizzazione o di invalidità a carico dell'Enpam.