Chi fa i controlli anagrafici RdC?

Domanda di: Clodovea Morelli  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il Comune è responsabile dei controlli e delle verifiche anagrafiche, realizzate attraverso l'incrocio delle informazioni dichiarate ai fini ISEE con quelle disponibili presso gli uffici anagrafici e quelle raccolte dai servizi sociali.

Che controlli fa l'INPS sul reddito di cittadinanza?

Si tratta della verifica dell'eventuale titolarità di imprese e/o di qualifiche/cariche sociali da parte dei componenti del nucleo familiare di chi presenta la richiesta. Anche le domande che rientrano in tale scenario vengono intercettate e sospese per ulteriori controlli.

Quanti anni di residenza ci vogliono per il reddito di cittadinanza?

È, inoltre, necessario essere residente in Italia per almeno 10 anni, di cui gli ultimi due in modo continuativo.

Chi non ha la residenza può prendere il reddito di cittadinanza?

Pertanto, il richiedente privo del requisito di residenza di due anni continuativi in Italia al momento di presentazione della domanda, non può accedere al Reddito di cittadinanza.

Cosa sono i controlli preliminari RdC?

Si tratta, in buona sostanza, di quelli volti alla verifica delle condizioni reddituali e patrimoniali che sono oggetto di verifica da parte dell'INPS sulla base dei dati autocertificati in ISEE e validati dall'Agenzia delle Entrate.

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