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Quali sono le 3 categorie di rischio?
I rischi sul lavoro che possono trasformarsi in danni per i lavoratori si dividono in tre categorie: rischi per la salute, rischi per la sicurezza e rischi trasversali.
Quanti sono i tipi di rischio?
A questo scopo è, convenzionalmente, adottata una classificazioni dei rischi in tre categorie ovvero: Rischi per la Salute, Rischi per la Sicurezza; Rischi Trasversali.
Quando un rischio non è assicurabile?
Anche nel ramo danni esistono alcuni rischi normalmente esclusi dalle compagnie assicurative. È il caso, ad esempio, dei danni causati da guerre, disastri nucleari, insurrezioni, terrorismo, normalmente classificati come rischi non assicurabili.
Quali rischi fanno parte dei rischi specifici?
Tra questi rischi: rischio rumore, rischio vibrazioni (mano/braccio e corpo intero), rischio chimico, movimentazione manuale dei carichi (sollevamento e trasporto, spinta e traino, movimenti ripetuti), rischio incendio, rischio da videoterminale, …
Quali sono i tre ordini di fattori per identificare le cause del rischio?
Per tutte le combinazioni modo di guasto – causa si devono valutare tre fattori: P (probabilità di accadimento), G (gravità del danno), R (probabilità di rilevamento da parte dei controlli in essere). Il prodotto di questi fattori ci fornisce un indice di priorità di rischio.
Cosa significa polizza puro rischio?
Si definisce polizza puro rischio una forma assicurativa a copertura dei rischi di morte o invalidità permanente del contraente. Normalmente, questa tipologia di assicurazione viene stipulata per brevi periodi di tempo.
Cosa significa primo rischio?
Il primo rischio assoluto è un tipo di assicurazione che prevede un indennizzo dalla compagnia assicurativa pari al valore assicurato e non al valore assicurabile.
Che cosa è il rischio sistemico?
Il rischio sistemico misura la probabilità che una situazione di tensione di una singola banca possa innescare instabilità nell'intero sistema finanziario (e viceversa); l'importanza sistemica fa riferimento all'impatto sul sistema finanziario del possibile fallimento di un intermediario bancario.
Quali sono i rischi fisici?
Gli agenti fisici pericolosi sono quegli agenti di natura fisica che, se presenti nei luoghi di vita e di lavoro, possono provocare, a seguito dell'esposizione, effetti negativi sulla salute dell'individuo esposto ovvero l'insorgenza di malattie.
Come si misurano i rischi?
Il rischio connesso a un determinato pericolo viene calcolato mediante la formula: R = P x D Quindi il rischio è tanto più grande quanto più è probabile che accada l'incidente e tanto maggiore è l'entità del danno.
Quali possono essere i rischi fisici?
Gli agenti di rischio di tipo fisico in ambiente di lavoro possono essere individuati su tematiche riconducibili a sei tipologie di agente fisico: rumore, vibrazioni meccaniche, microclima campi elettromagnetici, radiazioni ottiche, radiazioni ionizzanti.
Quali sono i rischi generici e specifici?
RISCHI GENERICI – tutti quelli collegati allo svolgimento di un'attività RISCHI SPECIFICI – tutti quelli collegati allo svolgimento di un'attività in un determinato contesto.
Che differenza c'è tra rischio specifico è generico?
Il rischio generico è quello che grava sul lavoratore nello stesso modo in cui colpisce gli altri lavoratori, indipendentemente dall'attività lavorativa svolta; il rischio specifico è quello derivante dalle particolari condizioni dell'attività lavorativa svolta e/o dell'apparato produttivo dell'azienda.
Chi fa parte dei rischi specifici?
I rischi specifici sono rischi a cui sono esposti i lavoratoti in particolari mansioni anche in relazione alla specifica tipologia contrattuale.
Come si chiama il rischio collegato ad una polizza vita?
Il rischio demografico è un elemento molto importante quando si decide di stipulare un piano pensionistico o una polizza di assicurazione sulla vita. Si tratta di un rischio che viene calcolato sulla base di diversi fattori personali ed inerenti alla zona in cui si risiede.
Qual è la differenza tra polizza rischi nominati e polizze all risk?
Dunque, mentre le polizze tradizionali, o a rischi nominati, elencano le tipologie di danno oggetto della copertura, la polizza all risks prevede che nel contratto vengano coperti tutti gli eventi sofferti dall'assicurato, tranne quelli espressamente esclusi.
Che differenza c'è tra valore assicurabile e valore assicurato?
il valore assicurabile è la misura dell'interesse esposto al rischio, mentre il valore assicurato è la misura dell'interesse sottoposto ad assicurazione.
Quali sono le quattro fonti di rischio?
Tenendo sempre presente che il lavoratore (oggetto della tutela) lavora in un ambiente di lavoro, con delle attrezzature o macchine in una determinata maniera. ➢ AGENTI CHIMICI o Polveri, fumi, nebbie, gas e vapori. o AGENTI FISICI o Rumore. o Vibrazioni. o Radiazioni ionizzanti e non. o Microclima. o Illuminazione.
Quali sono i 4 punti per la gestione del rischio?
La valutazione dei rischi può essere suddivisa in diversi punti fondamentali:
PUNTO 1 Individuazione e registrazione dei pericoli. PUNTO 2 Valutazione dei pericoli per determinare il livello di rischio. PUNTO 3 Individuazione delle misure di prevenzione e protezione. PUNTO 4 Attuazione delle misure.
Come è definito un rischio?
Il rischio è un concetto probabilistico, è la probabilità che accada un certo evento capace di causare un danno alle persone. La nozione di rischio implica l'esistenza di una sorgente di pericolo e delle possibilità che essa si trasformi in un danno.