Chi fa i controlli per le stufe a legna?

Domanda di: Enzo Bianco  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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I lavori di pulizia e controllo di canne fumarie e camini sono regolati dall'ordinamento dello spazzacamino che prevede periodi differenti in base al sistema di riscaldamento e della tipologia di combustibile.

Chi controlla le stufe a legna?

Chi controlla i camini a legna e quando questi sono a norma

E quello relativo a possibili intossicazioni da fumo. Di conseguenza, l'esperto chiamato al controllo periodico del caminetto è quella figura identificata con il nome di spazzacamino. Che è anche un fumista ed un esperto di termotecnica.

Chi certifica le stelle delle stufe a legna?

Per cercare il massimo dell'imparzialità si sono creati un Comitato di Certificazione e un Comitato Tecnico composto da rappresentanti di Enea, Legambiente, Enama e Unione Nazionale dei Consumatori ed Etifor, con un ruolo per Aiel di esclusivo coordinamento. La certificazione prende il nome di AriaPulita.

Come sapere se la stufa a legna è a norma?

Al pari delle caldaie, le stufe devono essere sottoposte per legge a controlli tecnici specializzati ogni 2 anni, se il generatore di calore ha una potenza termica inferiore a 15 kW, e una volta all'anno se la potenza termica risulta uguale o superiore a 15 kW.

Cosa controllare stufa a legna?

Prima di accendere la stufa, è necessario effettuare dei controlli, come ad esempio quello sull'impianto fumario, sul cassetto che raccoglie la cenere (che deve essere pulito), sulla pulizia della camera di combustione e sul funzionamento del tiraggio della canna fumaria.

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