IL CURRICOLO DELLA SCUOLA

Chi fa il curricolo verticale?

Domanda di: Raoul Rizzi  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il curricolo verticale è uno strumento disciplinare e metodologico realizzato dai docenti della Scuola Primaria e Secondaria di primo grado per raggiungere le finalità generali espresse dalle Indicazioni Nazionali che pongono lo studente al centro dell'azione educativa in tutti i suoi aspetti: cognitivi, affettivi ...

Chi elabora il curricolo della scuola?

“La scuola predispone il Curricolo, all'interno del Piano dell'offerta formativa, nel rispetto delle finalità, dei traguardi di competenza e degli obiettivi di apprendimento posti dalle Indicazioni”. Spetterebbe alle Scuole quindi predisporre un proprio “curricolo”.

Come si fa il curricolo verticale?

Il curricolo verticale d'istituto si basa su elementi di sviluppo graduale e progressivo delle conoscenze, delle abilità, delle attitudini e disposizioni personali dell'allievo/a, delle competenze. Il concetto di progressione gradualità nello sviluppo delle competenze è ripreso e ripetuto in tutte le discipline.

Che cos'è un curricolo verticale?

Il curricolo verticale può essere definito come un percorso (formativo) con dei traguardi (pianificati) da raggiungere (nel tempo). Occorrono condizioni concrete per la sua realizzazione: modalità d'utilizzo dei tempi, delle attrezzature, degli spazi, delle risorse umane ed economiche.

Perché si chiama curricolo verticale?

Il curricolo verticale viene anche chiamato “curricolo d'istituto”, perché appunto richiama l'insieme delle attività didattiche che rientrano nell'offerta formativa di ogni istituto – variabile nella misura del 20%, di cui si è parlato.

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Che differenza c'è tra curricolo verticale e curricolo orizzontale?

La linea verticale esprime l'esigenza di impostare una formazione che possa poi continuare lungo l'intero arco della vita scolastica; quella orizzontale indica la necessità di un'attenta collaborazione fra la scuola e gli attori extrascolastici con funzioni educative a vario titolo: la famiglia in primo luogo.

Cos'è un curricolo orizzontale?

Il curricolo orizzontale evidenzia per le diverse discipline gli apprendimenti ritenuti irrinunciabili, in quanto fondanti, generativi e trasferibili, rispetto ai quali saranno elaborate le prove di verifica intermedie e conclusive.

Quanti livelli ha il curricolo?

Il curricolo è composto di tre livelli: 1. Una parte prescrittiva, con le attività e le discipline fondamentali, il monte ore annuale da dedicavi, gli obiettivi e gli standard d'apprendimento determinati a livello nazionale; 2.

Chi definisce il curricolo obbligatorio?

Le istituzioni scolastiche determinano, nel Piano dell'offerta formativa il curricolo obbligatorio per i propri alunni in modo da integrare, a norma del comma 1, la quota definita a livello nazionale con la quota loro riservata che comprende le discipline e le attivita' da esse liberamente scelte.

Cosa deve contenere un curricolo?

a) gli obiettivi generali del processo formativo; b) gli obiettivi specifici di apprendimento relativi alle competenze degli alunni; c) le discipline e attività costituenti la quota nazionale dei curricoli e il relativo monte ore annuale.

Cos'è il curricolo scolastico secondo le indicazioni nazionali?

Il curricolo di Istituto è espressione della libertà d'insegnamento e dell'autonomia scolastica e, al tempo stesso, esplicita le scelte della comunità scolastica e l'identità dell'Istituto. La costruzione del curricolo è il processo attraverso il quale si sviluppano e organizzano la ricerca e l'innovazione educativa.

Cosa sono le soft skills a scuola?

Le soft skills, (o competenze trasversali), sono capacità intrinseche all'allievo, qualità e conoscenze personali che caratterizzano l'essere umano, chiamano in causa gli aspetti della personalità e quella che viene definita l'intelligenza emotiva, perché aiutano a comunicare le emozioni.

Chi scrive il curricolo scuola primaria?

In breve, con il termine curricolo si intende il percorso organicamente progettato e realizzato dagli insegnanti al fine di far conseguire agli alunni i traguardi previsti (Scurati, 2002, p.

Qual è la differenza tra Sillabo e curricolo?

Il curricolo dunque, supporta il docente nel complesso compito di selezione e graduazione dei contenuti linguistici. Con il termine sillabo indichiamo “quella parte dell'attività curricolare che si riferisce alla specificazione e alla graduazione dei contenuti d'insegnamento.

Quale legge introduce il curricolo?

Dal punto di vista normativo, per l'elaborazione del Curricolo nella scuola del Primo ciclo, il documento fondamentale è il DM 254/2012 (“Indicazioni nazionali per Infanzia e Primo Ciclo”), che si riporta di seguito: DM-254-2012.

Chi elabora il curricolo per l'insegnamento dell'educazione civica?

Il curricolo è elaborato dai docenti dell'Istituto seguendo la normativa della legge del 30 agosto 2019 ed ha la finalità di fornire ad ogni alunno un percorso formativo organico e completo che stimoli i diversi tipi di intelligenza e favorisca l'apprendimento di ciascuno.

Qual è la differenza tra obiettivi e traguardi?

Cosa si intende per traguardi ed obiettivi? I traguardi sono risultati qualitativi oggettivamente verificabili nell'ambito dell'attuazione degli interventi. Gli obiettivi sono risultati quantitativi e concreti oggettivamente misurabili nell'ambito dell'attuazione degli interventi.

Cosa si chiede di fare Uda?

richiedono agli studenti competenze e le loro articolazioni (conoscenze, abilità, capacità) che ancora non possiedono, ma che possono acquisire autonomamente. Ciò in forza della potenzialità del metodo laboratoriale che porta alla scoperta ed alla conquista personale del sapere.

Che cosa sono le Indicazioni nazionali?

Con le Indicazioni nazionali s'intendono fissare gli obiettivi generali, gli obiettivi di apprendimento e i re- lativi traguardi per lo sviluppo delle competenze dei bambini e ragazzi per ciascuna disciplina o campo di esperienza.

Quali sono le 12 soft skills?

Le risposte a queste domande mi aiuteranno a capire quali soft skills approfondire nei prossimi articoli.
  • Organizzazione e planning. Non è che abbiamo poco tempo è che ne sprechiamo un sacco. ...
  • Autosviluppo. ...
  • Consapevolezza interiore. ...
  • Comunicazione efficace. ...
  • Interazione efficace. ...
  • Analisi e creatività ...
  • Decision Making. ...
  • Team work.

Quali sono le 10 soft skills?

Ecco una lista delle 10 soft skills più importanti, accompagnato da esempi concreti di come possono essere applicate in un contesto lavorativo:
  1. Comunicazione. ...
  2. Empatia. ...
  3. Etica lavorativa. ...
  4. Creatività ...
  5. Leadership. ...
  6. Pensiero critico. ...
  7. Problem-solving. ...
  8. Adattamento/Flessibilità

Quali sono le 4 skills?

È l'energia, l'impegno, l'entusiasmo e la passione che si rispecchiano nella capacità di (auto)motivarsi e motivare gli altri. È forse la soft skill più difficile da valutare in sede di colloquio rispetto alle altre tre.

Che differenza ce tra Indicazioni nazionali e Linee guida?

Per quanto riguarda gli istituti professionali e gli istituti tecnici sono state emanate delle linee guida, mentre, per quanto riguarda i licei abbiamo le indicazioni nazionali.

Quante sono le Indicazioni nazionali?

Sono otto le competenze raccomandate: Comunicazione nella madre lingua: Comunicazione nelle lingue straniere: Competenze in campo matematico, scientifico e tecnologico.

Chi introduce le Indicazioni nazionali?

Le Indicazione nazionali del primo ciclo d'istruzione e le Indicazioni nazionali e Linee guida per la secondaria di secondo grado sono state introdotte proprio a seguito di una rivoluzione che potremmo definire copernicana: l'autonomia delle istituzioni scolastiche.

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