Chi fa la programmazione differenziata?

Domanda di: Sig. Rodolfo Sartori  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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La programmazione differenziata consiste in un piano di lavoro personalizzato per l'alunno, stilato da ogni docente del C.d.C. per ogni singola materia, in collaborazione con il docente di sostegno.

Chi decide programmazione differenziata?

Per passare alla programmazione differenziata serve una formale proposte del consiglio di classe e la successiva esplicita approvazione dei genitori. Il CdC decide a maggioranza, come sempre, non è richiesta nessuna unanimità.

Chi decide gli obiettivi minimi?

Alle superiori, ogni singolo docente individua gli obiettivi minimi per la sua materia, ma tutti gli insegnanti titolari della classe dell'alunno con BES sono responsabili dell'attuazione del PEI e hanno il compito di valutare i risultati dell'azione educativa e didattica.

Quando si fa il PEI differenziato?

Il PEI, che questo dovrebbe essere redatto entro i primi 90 giorni dall'inizio della scuola, è il frutto di un lavoro congiunto all'interno di un gruppo formato da: insegnanti curriculari e di sostegno della classe, operatori sanitari della Asl e la famiglia, costituendo una sintesi “integrata” su quanto concordato: i ...

Chi fa le prove equipollenti?

La Commissione, esaminata la documentazione fornita dal Consiglio di classe, predispone le prove equipollenti e, ove necessario, quelle relative al percorso differenziato con le modalità indicate dal Consiglio di classe, anche avvalendosi della consulenza di personale esperto.

Differenziata o programmazione per obiettivi minimi