Chi fa part-time ha diritto ai buoni pasto?

Domanda di: Vera Mariani  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Se sei un datore di lavoro, sia imprenditore che libero professionista, puoi decidere di attribuire i buoni pasto a tutti o a categorie omogenee di dipendenti, e questo sia che lavorino full time, part-time, a tempo indeterminato o determinato. Vale lo stesso anche per chi fa i turni, ossia i cosiddetti turnisti.

Quante ore di lavoro per avere il buono pasto?

Buono pasto: spetta con orario di lavoro superiore a 6 ore.

Quando non spettano i buoni pasto?

La legge, infatti, stabilisce che ai lavoratori dipendenti spetta un buono pasto per ogni giornata lavorativa, in sostituzione del servizio mensa. Quando il dipendente non lavori, perciò, non ha diritto all'erogazione dei buoni pasto.

Come faccio a sapere se mi spettano i buoni pasto?

Come specificato dall'Articolo 4, comma C del Decreto Legge, hanno diritto a ricevere i buoni pasto tutti i lavoratori subordinati, sia a tempo pieno che parziale (part-time), anche qualora l'orario di lavoro non preveda una pausa per il pasto.

Quando l'azienda è obbligata a dare buoni pasto?

Il datore di lavoro non è obbligato a concedere ai propri dipendenti i buoni pasto, a meno che non sia specificamente previsto dal CCNL applicato, nella contrattazione individuale o nella contrattazione decentrata (aziendale e/o territoriale).

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