Il verbale (dal latino: verba, cioè parole), o minuta (per minuta si intende una prima stesura provvisoria, che necessita di correzione), è un testo scritto che registra quanto detto durante una riunione o un'assemblea. Il verbale è redatto da una persona presente incaricata: il segretario.
La denominazione fu ispirata alla figura di Giovan Battista Perasso detto "Balilla", il giovane genovese che secondo la tradizione avrebbe dato inizio alla rivolta contro gli occupanti austriaci nel 1746: un'immagine di modello rivoluzionario cara al regime fascista.
“Il ragazzo di Portoria”, più conosciuto come Balilla, si chiamava Giovan Battista Perasso ed entrò nella storia per aver dato (nel lontano 1746) il segnale della rivolta contro gli austriaci che occupavano Genova.
Perché i giovani dagli 8 ai 14 anni erano chiamati Balilla?
decr. 14 settembre 1929). A partire dal 1937 venne assorbita dalla Gioventù italiana del littorio. Il termine "Balilla" fu ispirato dalla vicenda del giovane Giovan Battista Perasso che nel 1746 incitò alla rivolta i genovesi durante la breve occupazione asburgica della città ligure.
«Balilla rappresenta tutti i giovani – ha spiegato, sempre in puro dialetto genovese, Maurizio Daccà, dell'associazione A Compagna - il suo “Che l'inse?” è l'espressione di uno stato d'animo, non solo il suo, ma di tutti i giovani che vogliono fare.