Domanda di: Samuel Costa | Ultimo aggiornamento: 28 novembre 2023 Valutazione: 4.8/5
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Il 4 aprile 1968 viene ucciso a Memphis Martin Luther King, leader del movimento americano per i diritti civili, che stava sostenendo la campagna presidenziale di Robert Kennedy. Le immagini dei famosi discorsi del leader nero e la ricostruzione dell'omicidio per mano del killer Earl Ray.
Per tutti i dieci anni successivi, Martin Luther King Jr. scrisse, tenne discorsi e organizzò proteste e dimostrazioni di massa non violente per attirare l'attenzione del pubblico sulla discriminazione razziale, e per richiedere una legislazione sui diritti civili che proteggesse i diritti degli afroamericani.
James Earl Ray (Alton, 10 marzo 1928 – Nashville, 23 aprile 1998) è stato un criminale statunitense di origini irlandesi, riconosciuto colpevole dell'assassinio del leader americano dei diritti civili Martin Luther King e presunto affiliato a Cosa nostra statunitense.
Il 3 aprile tiene il suo ultimo sermone e il pomeriggio seguente, mentre si trova sulla veranda del suo albergo, viene raggiunto da un colpo di fucile, sparato dalla casa di fronte da un fanatico razzista.