Chi ha abolito l'articolo 18 dello Statuto dei lavoratori?

Domanda di: Noah Rinaldi  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Prima cioè che il Jobs Act del governo Renzi togliesse l'articolo 18 per tutti i nuovi assunti, da quel momento in poi. Ecco dunque un altro colpo alle norme sul lavoro che a partire dalla legge Fornero - la 92 del 2012 - avevano indebolito l'articolo 18, poi definitivamente abolito dal Jobs Act nel 2015.

Cosa cambia con l'abolizione dell'art 18?

La sentenza n. 125/2022 della Consulta cancella dall'art. 18 della n. 300/1970, come modificato dalla legge Fornero, il termine "manifesta" insussistenza del fatto che è alla base del licenziamento oggettivo del datore di lavoro.

Cosa ha abolito il Jobs Act?

Jobs act, più lavoro, più ambizioni, più sicurezza economica

A proposito di diritti, il Jobs Act ha abolito le dimissioni in bianco, esteso l'indennità di maternità e il congedo parentale per proteggere le donne e le famiglie.

Chi ha modificato lo Statuto dei Lavoratori?

Fu Brodolini ad istituire una Commissione per l'elaborazione di un testo dello Statuto affidandone la presidenza a Gino Giugni, che era a capo dell'Ufficio legislativo del Ministero. Brodolini non vide la conclusione di quel lavoro perché morì poco dopo (l'11 luglio 1969).

Cosa stabilisce l'articolo 18?

Sono proibite le associazioni segrete e quelle che perseguono, anche indirettamente, scopi politici mediante organizzazioni di carattere militare.

L' articolo 18 e la riforma spiegati in 5 minuti