Domanda di: Giancarlo De luca | Ultimo aggiornamento: 4 dicembre 2023 Valutazione: 4.2/5
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Possono ancora beneficiare del Superbonus 110% senza rischiare tagli alla percentuale nel 2024 anche tutti coloro che sono titolari di edifici demoliti e ricostruiti, ma devono rispettare le norme previste per i condomini e dovranno aver presentato la richiesta di autorizzazione edilizia entro il prossimo 31 dicembre ...
Pur venendo confermata, la detrazione è passata dal 110 al 90% per le spese sostenute nel 2023 per tutti gli immobili ed è diventata più selettiva: solo le case indipendenti continueranno a usufruire dello sgravio al 110% per tutto l'anno se i proprietari hanno realizzato il 30% dei lavori entro il 30 settembre 2022.
Il SUPERBONUS 110% sarà prorogato con condizioni e requisiti diversi: Gli interventi edilizi presentati con la CILAS entro il 30 settembre 2021 e quelli di demolizione e ricostruzione per i quali è stato richiesto il titolo abilitativo entro il 30 settembre 2021 saranno prorogati al 31 dicembre 2022.
Il nuovo superbonus sarebbe limitato soltanto ai condomini, alle case popolari (gli Iacp) e alle Rsa, le residenze sanitarie assistite. Il secondo paletto, sarebbe che a poterne usufruire potranno essere soltanto i soggetti cosiddetti “incapienti”.
È divenuta ufficiale la notizia della proroga del Superbonus 110% fino al 2025, introdotto dal Governo Conte nel Decreto Rilancio del Maggio 2020 (al 70% dal 2024). Ad oggi questa proroga valeva solo per ristrutturazioni di condomini ma il governo ha deciso di estendere il bonus anche alle case unifamiliari.