Domanda di: Sig.ra Ruth Romano | Ultimo aggiornamento: 18 novembre 2023 Valutazione: 4.4/5
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Soldati, esploratori e avventurieri che portarono gran parte del Sud America sotto il controllo dell'impero coloniale spagnolo. Tra i conquistadores ricordiamo: Vasco Nunez de Balboa, Pedro Arias Davila, Núñez Cabeza de Vaca, Francisco Pizarro, Pedro de Valdivia e Francisco de Orellana.
Le cinque colonie del sud (Maryland, Virginia, Carolina del Nord, Carolina del Sud e Georgia) erano le più ricche e popolate, ma non vi erano grandi centri urbani ad esclusione di Baltimora.
A partire dalla fine del XVI secolo, gli inglesi, i francesi, gli spagnoli, gli svedesi e gli olandesi iniziarono a colonizzare la costa atlantica dell'America del Nord. I primi tentativi inglesi, ad esempio sull'isola di Roanoke, fallirono, ma in seguito furono fondate colonie più fortunate e stabili.
In conseguenza delle grandi divisioni determinate dopo il 1492 dalla colonizzazione ispano-portoghese nella parte meridionale e da quella anglo-francese nella parte settentrionale, si prese a distinguere tra l'America Latina, a sud, e l'America del Nord, tanto da parlare di due Americhe.
Quale paese europeo ha i maggiori possedimenti in America del Sud?
La Spagna è stata un fiorente impero coloniale tra il Sedicesimo e il Diciassettesimo secolo (il cosiddetto Siglo de oro): possedeva numerose colonie soprattutto nell'America meridionale, dove l'eredità culturale iberica è tuttora viva e la lingua spagnola, fra le più parlate al mondo, è la più usata.