L'horror letterario nasce con il romanzo gotico nel XVIII secolo, considerato creato da Horace Walpole con "Il castello di Otranto" (1764). Nell'Ottocento, autori come Mary Shelley e Edgar Allan Poe hanno consolidato il genere. Nel cinema, il pioniere è considerato Georges Méliès con "Le Manoir du Diable" (1896).
Il capostipite dell'horror è stato il romanzo gotico, nato nell'Inghilterra della seconda metà del Settecento: il primo a cimentarvisi fu Horace Walpole (1717-1797), con Il castello di Otranto (1764), che racconta una storia medievale popolata di fantasmi, scheletri, giganti e assassinii.
Le prime immagini di eventi soprannaturali si possono trovare in alcuni cortometraggi muti creati da pionieri del cinema quali Georges Méliès durante l'ultimo decennio dell'Ottocento il più famoso è Le manoir du diable (1896) che si pensa sia il primo film horror della storia.
Howard Phillips Lovecraft è oggi ricordato come il padre dell'horror cosmico, un genere che non spaventa con mostri o fantasmi tradizionali, ma con qualcosa di più profondo: l'idea che l'uomo sia minuscolo davanti a un universo immenso e indifferente.
Il genere horror deriva dal romanzo gotico, un genere letterario nato in Inghilterra verso la metà del Settecento. Fu così definito perché trattava spesso vicende ambientate in un tenebroso Medioevo e “gotico” è infatti il nome dato allo stile artistico fiorito tra il XII e il XV secolo.