Aggiornamento del 24/06/2022 – la Corte Suprema abolisce la sentenza Roe v. Wade che garantiva il diritto di interrompere la gravidanza a livello federale.
Da quando la Corte Suprema ha emesso le sentenze Roe v. Wade e Doe v. Bolton nel 1973, gli Stati federati degli Stati Uniti hanno costruito un reticolo di leggi sull'aborto, codificando, regolando e limitando se, quando e in quali circostanze una persona può abortire.
Cosa ha deciso la Corte Suprema americana sull aborto?
La sentenza del 24 giugno 2022
La Corte Suprema degli Stati Uniti ha abolito la storica sentenza Roe v. Wade con la quale, nel 1973, il medesimo organo di giustizia, aveva riconosciuto alla texana Norma McCorvey il diritto di interrompere la gravidanza.
Nel 1970, le Hawaii divennero il primo stato americano a legalizzare l'aborto su richiesta della donna. A livello federale, l'aborto viene introdotto nel 1973, in seguito al processo "Roe contro Wade". Prima di tale sentenza, l'aborto era disciplinato da ciascuno stato dell'unione, con legge propria.
Con la sentenza Dobbs contro Jackson Women's Health Organization, la Corte Suprema degli Stati Uniti d'America ha negato il diritto all'aborto quale materia federale e ha rimesso il potere nelle mani dei singoli Stati, ribaltando la celebre Roe contro Wade, vigente dal 1973.