Domanda di: Luna Monti | Ultimo aggiornamento: 6 giugno 2026 Valutazione: 4.9/5
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La decisione di istituire l'euro è stata presa dai leader politici dei paesi membri della Comunità Europea attraverso il Trattato di Maastricht, firmato il 7 febbraio 1992. Il progetto, basato sulla "Relazione Delors" del 1989, mirava a creare un'unione economica e monetaria in tre fasi, culminata con la circolazione della moneta unica.
Dal 1° gennaio 1999, i paesi dell'Unione europea hanno adottato l'euro come moneta comune. Il passaggio dalla circolazione nazionale a quella in euro è avvenuto in maniera graduale in tutti i paesi che hanno recepito, con leggi nazionali, i Regolamenti emanati dalle istituzioni comunitarie per regolarne l'introduzione.
Nel 1989, sotto la guida di Jacques Delors, allora presidente della Commissione europea, i governatori delle banche centrali dei paesi dell'UE elaborano la "Relazione Delors" su come realizzare l'Unione economica e monetaria. Viene proposto un periodo preparatorio in tre fasi per il periodo 1990-1999.
Il nome "euro" è stato scelto dal Consiglio europeo di Madrid del 1995. Il simbolo dell'euro (€) si ispira alla lettera greca epsilon (ε) e rappresenta inoltre la prima lettera della parola “Europa”, mentre le due barrette parallele stanno a significare stabilità.