Chi ha diritto a non pagare l'avvocato?

Domanda di: Ivonne Costa  |  Ultimo aggiornamento: 11 maggio 2026
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Hanno diritto a non pagare l'avvocato (patrocinio a spese dello Stato) i cittadini con un reddito imponibile annuo non superiore a € 13.659,64 (soglia 2025), o chi è vittima di specifici reati (come maltrattamenti o stalking) anche al di sopra di tale limite. Il beneficio, esteso a stranieri regolari e apolidi, copre processi civili, penali, amministrativi e tributari.

Quando si ha diritto all'avvocato gratis?

Per essere ammessi al patrocinio a spese dello Stato è necessario che il richiedente sia titolare di un reddito annuo imponibile, risultante dall'ultima dichiarazione, non superiore a € 12.838,01 (d.m. 10 maggio 2023 in GU n. 130 del 6 giugno 2023).

Quando si può non pagare l'avvocato?

In sintesi, il cliente può legittimamente rifiutare di corrispondere il compenso all'avvocato, se l'avvocato ha commesso omissioni della sua attività difensiva tali da impedire il conseguimento di un esito della lite altrimenti ottenibile, sia pur sulla base di criteri necessariamente probabilistici.

Quanto deve essere l'ISEE per non pagare l'avvocato?

Il richiedente deve essere titolare di un reddito annuo imponibile, risultante dall'ultima dichiarazione, non superiore a € 11.493,82.

Quanto deve essere il reddito per avere l'avvocato gratuito?

Requisiti di reddito 2025 (soglia aggiornata)

Dal 2025 il limite di reddito imponibile annuo per l'ammissione al gratuito patrocinio è € 13.659,64, fissato dal D.M. 22 aprile 2025 (G.U. n.

IL SEGRETO PER NON PAGARE L'AVVOCATO -GRATUITO PATROCINIO