Tommaso era assente e quando gli dissero che avevano visto il Signore non volle credere loro e disse: «Se non vedo nelle sue mani il segno dei chiodi e non metto il dito nel posto dei chiodi e non metto la mia mano nel suo costato, non crederò» (Gv 20, 25.27).
Gli rispose Tommaso: "Mio Signore e mio Dio!". Gesù gli disse: "Perché mi hai veduto, tu hai creduto; beati quelli che non hanno visto e hanno creduto!".
L'incredulità di San Tommaso è un'espressione riferita alla testimonianza evangelica di san Tommaso apostolo che era incredulo riguardo alla risurrezione di Gesù Cristo dopo la morte in croce.
Tommaso deriva dal nome aramaico “Ta'oma”, che letteralmente significa “gemello”. Molti sono i santi omonimi, tra i quali San Tommaso apostolo (colui che non credette subito alla resurrezione di Cristo) e San Tommaso d'Aquino, detto “Doctor Angelicus”, patrono dei filosofi, dei librai, degli scolari e dei teologi.