Via libera al bonus trasporti da 60 euro per chi nel 2022 ha avuto un reddito complessivo non superiore a 20.000 euro. Servirà per l'acquisto di abbonamenti per i servizi di trasporto pubblico locale, regionale e interregionale, e per i servizi di trasporto ferroviario nazionale.
Il bonus trasporti 2023 non prevede requisiti ISEE, ma spetta alle persone fisiche che nell'anno precedente abbiano raggiunto un reddito complessivo pari o inferiore a 20.000€. Il contributo non è più destinato, quindi, a chi abbia dichiarato un reddito pari o inferiore a 35.000€.
Importante: possono richiedere il Bonus trasporti 2023 solamente le persone fisiche che nell'anno 2022 hanno conseguito un reddito complessivo non superiore a 20.000 euro. Il bonus trasporti si può richiedere potenzialmente ogni mese, quindi non c'è un limite di un solo bonus per persona fisica.
Come funziona il bonus trasporti Una volta accettato?
Ciascun beneficiario potrà richiederne solo uno fino all'esaurimento delle risorse. Sarà quindi possibile acquistare un abbonamento annuale con uno sconto di 60 euro oppure usare i soldi ogni mese, fino a dicembre, per comprare quelli mensili.
Chi non ha reddito può usufruire del bonus trasporti?
Il buono non richiede requisiti ISEE ma è riconosciuto a chi nell'anno 2022 ha conseguito un reddito complessivo non superiore a 20.000 euro, invece dei 35.000 euro della prima agevolazione. Il Voucher è nominativo, non è cedibile, non costituisce reddito imponibile e non rileva ai fini ISEE.