Domanda di: Sig. Gianantonio Colombo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Il crollo in sé è conseguenza di un catastrofico terremoto, con epicentro nell'Appennino Centrale, che si verificò nel 1349. Il fatto che abbia ceduto solo parzialmente – acquisendo lo skyline “asimmetrico” che l'ha reso celebre in tutto il mondo – è invece dovuto al particolare tipo di sottosuolo su cui poggia.
Costruzione del Colosseo iniziò sotto il governo dell'imperatore Vespasiano intorno al 70-72 d.C.. Alla sua morte, nel 79, era stato completato fino al terzo piano. Il figlio di Vespasiano, Tito, completò la costruzione nell'anno 80.
Contribuirono alla decadenza anche alcuni terremoti. Quello dell'851 fece crollare due ordini di arcate sul lato sud e il Colosseo assunse da allora l'aspetto asimmetrico che conserva tutt'oggi. Altri danni furono prodotti dai terremoti del 442, 484, 1231, 1255, 1349 e 1703.
Il Gruppo Tod's è orgoglioso di aver preso parte al restauro del Colosseo, contribuendo a restituire al mondo intero un monumento iconico, simbolo della storia di Roma e dell'Italia.
Si stima che morirono attorno a 500 mila persone e più di un milione di animali durante i giochi. L'imperatore Vespasiano ordinò la costruzione del Colosseo attorno all'anno 70 d.C. Il suo nome originale era Anfiteatro Flavio e fu utilizzato per circa 500 anni, fino al VI secolo dopo Cristo.