Iniziato nel 1277 dall' architetto Giovanni di Simone, presenta una struttura rettangolare con all'interno un chiostro in arcate gotiche. Come ci racconta la tradizione, la struttura è stata edificata attorno a una gran quantità di Terra Santa proveniente dal luogo in cui fu crocifisso Gesù.
L'architetto Bonanno Pisano inizia la sua costruzione nel 1173 con il primo piano che era circondato da 15 colonne in marmo bianco con capitelli classici e arcate cieche. Con la costruzione del terzo piano nel 1178, la torre si inclinò di 5 cm.
La piazza per come la conosciamo inizia ad avere forma nel 1063 (1064 secondo il calendario in stile pisano vigente all'epoca) quando viene fondato il nuovo duomo della città intitolato a Santa Maria Maggiore.
Si pensa che il nome “Piazza dei Miracoli” derivi dal fatto che tutti i monumenti della piazza, oltre la Torre, pendano leggermente. Ma bisogna citare anche Gabriele D'Annunzio che, nel romanzo “Forse che sì, forse che no”, scrisse del Prato dei Miracoli che divenne poi Campo dei Miracoli e infine Piazza dei Miracoli.
Diotisalvi lo progettò nel 1153: ha una struttura in stile romanico molto semplice e lineare, arricchita successivamente dagli interventi in stile gotico di Giovanni e Nicola Pisano. L'interno è spoglio e semplice, ma conserva un grande capolavoro medievale, il pulpito di Nicola Pisano, scolpito tra il 1255 e il 1260.