L'otto per mille a diretta gestione statale è la quota del gettito Irpef che ogni cittadino contribuente può scegliere di destinare allo Stato. La scelta per la destinazione dell'otto per mille dell'Irpef è effettuata dal contribuente in sede di dichiarazione dei redditi.
L'8 per mille può essere destinato allo stato o a 12 diversi enti religiosi (qui trovi l'elenco completo). Se non si esprime nessuna scelta, la quota di 8 per mille viene ripartita fra lo stato e i diversi enti religiosi in base alle scelte espresse dalle altre persone.
Il contribuente può destinare: l'8 per mille del gettito Irpef allo Stato oppure a un'Istituzione religiosa. il 5 per mille dell'Irpef a determinate finalità di interesse sociale. il 2 per mille della propria Irpef in favore di un partito politico.
A differenza dell'8 per mille, che comporta una scelta “confinata” entro una lista ristretta di enti, la destinazione del 5 per mille è assolutamente personale e può essere rivolta ad un'organizzazione, ente o associazione specifica, che il contribuente individua direttamente indicandone il codice fiscale.
Che cos'è il 2 per mille alla cultura? Il 2 per mille alla cultura è la quota di imposta sui redditi delle persone fisiche che il contribuente, secondo principi di sussidiarietà fiscale, può destinare alle associazioni culturali.