Domanda di: Luce Marino | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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La leggenda riporta che la città di Roma fu fondata da due fratelli gemelli chiamati Romolo e Remo nel 753 a.C. I fratelli erano i figli del dio Marte e la loro origine era collegata direttamente all'eroe Enea, il quale era scampato alla distruzione della sua città.
Una prima versione fornita da Plutarco vede la fondazione di Roma dovuta al popolo dei Pelasgi, i quali una volta giunti sulle coste del Lazio, avrebbero fondato una città il cui nome ricordasse la loro prestanza nelle armi (rhome).
I suoi primi abitanti erano contadini e pastori. La loro vita era semplice e modesta. Gli storici hanno raccontato che Roma fu fondata dai gemelli Romolo e Remo. I gemelli avevano genitori illustri: la figlia del re di Albalonga e il dio Marte.
Le leggende raccontano Roma, fondata da Romolo nel 753, come realtà coloniale di Alba Longa. Le leggende ispirate ai Greci fanno invece discendere i Romani dai Troiani, portati in Italia da Enea dopo la caduta di Troia datata 1193 o 1184 a.C.
Gli Aborigeni, autoctoni per alcuni e nomadi secondo altri, occuparono la regione compresa fra il Tevere e il Liri. Al tempo della guerra di Troia furono governati dal re Latino, dal quale presero il nome di Latini per poi chiamarsi Romani quando Romolo fondò la città.